test genetico

relax dna

Stress e riposo

Il Test Relax DNA Evolve analizza il tuo codice genetico – mappando le varianti che determinano la tua risposta allo stress, la capacità di riparazione cellulare e la resilienza a stress ambientali – per proteggere salute mentale e fisica a lungo termine.

Cosa ricevi

  • 6 aree neurologiche analizzate (stress, neurodegenerazione, detox cerebrale)
  • Report genetico completo con algoritmi di rischio e 45+ varianti
  • Alimenti personalizzati da evitare/inserire per neurotrasmettitori
  • Collegamento DNA-sintomi (ansia, depressione, vulnerabilità allo stress)
  • Integratori neurologici mirati (precursori, donatori metili, antiossidanti)
  • Consigli stile di vita per stress, sonno, neuroplasticità e protezione
  • Videoconsulenza con specialista Evolve
test salivare
Risultati in: 30 giorni

Ti senti ansioso e stressato anche senza motivi evidenti?

Fino al 65% delle persone con ansia cronica ha predisposizioni genetiche che alterano i neurotrasmettitori della calma. La maggior parte combatte l’ansia senza sapere che il problema è scritto nel proprio DNA.

Relax DNA analizza i geni che controllano serotonina, GABA, cortisolo e risposta allo stress. Le informazioni che ti servono per capire perché il tuo sistema nervoso reagisce in modo eccessivo e come riportarlo in equilibrio.

8000+

test eseguiti dal 2009

Laboratori certificati

Dispositivi medici approvati dal Ministero della Salute

Laura ha ritrovato la serenità dopo anni di ansia e insonni

Laura, 39 anni, aveva provato terapie, meditazione, yoga, farmaci e decine di integratori per gestire ansia e insonnia che rovinavano la sua vita da anni. Relax DNA le ha rivelato una forte predisposizione genetica a metabolismo accelerato della serotonina (gene COMT) e produzione insufficiente di melatonina.

Informazioni che hanno cambiato tutto: con l’aiuto del suo nutrizionista, ha costruito un protocollo basato su 5-HTP, magnesio treonato, melatonina a rilascio prolungato e alimentazione ricca di triptofano.

Come può aiutarti?

Come funziona?

Ordina il test Evolve e lo ricevi a casa entro 48h

Preleva il campione salivare con il nostro kit non invasivo

Prenota il ritiro dalla tua area riservata con un click

Scegli il ritiro comodamente da casa o presso un punto di ritiro

Ricevi il referto illustrato e la tua soluzione personalizzata

Cosa è incluso

01.
Il test

Il tuo DNA viene analizzato con tecnologie Illumina mappando circa 45 varianti core su geni legati a stress e neuroprotezione, integrate con moduli di supporto per oltre 70 varianti totali. Analizziamo come influenzano produzione di neurotrasmettitori (serotonina, dopamina), stress ossidativo cerebrale, detossificazione, predisposizione a malattie neurodegenerative.

02.
I tuoi parametri di gestione dello stress

Il test Relax DNA analizza 6 aree fondamentali della resilienza neurologica e della risposta allo stress. Ogni parametro riceve un punteggio di rischio che indica se sei in range ottimale o se ci sono predisposizioni da compensare.

Una panoramica completa che valuta la tua capacità di gestire stress attraverso quattro moduli: suscettibilità allo stress e disturbi dell'umore (46.2%), predisposizione a neurodegenerazione, cicli di metilazione per riparazione cerebrale (28.6% ciclo folato, 27.8% ciclo metionina, 71.4% metabolismo neurotrasmettitori), sistema di detossificazione cerebrale (15.6% Fase I, 26.7% Fase II), risposta infiammatoria (35.3%). Copre gestione di ansia, depressione, stress cronico, protezione da malattie degenerative e forma la base per tutte le raccomandazioni personalizzate.

Analizziamo 13 geni coinvolti nella regolazione dell'umore e risposta allo stress attraverso sistema serotoninergico e dopaminergico: Recettori della serotonina (3 geni): 5-HTR1A (depressione), 5-HTR2A (panico, depressione), 5-HTR3B (panico, ansia, depressione). Varianti sfavorevoli compromettono la trasmissione serotoninergica causando umore basso, ansia, difficoltà a gestire stress. Degradazione neurotrasmettitori (3 geni): MAOA e MAOB (incremento metabolismo serotonina/dopamina), COMT (riduzione metilazione catecolamine). Varianti causano rapida degradazione dei neurotrasmettitori del benessere, con vulnerabilità a stress, irritabilità, scarsa resilienza emotiva. Recettore dopamina (1 gene): DRD2 (riduzione espressione). Varianti compromettono motivazione, gestione stress, sistema di ricompensa. Sistema antiossidante cerebrale (6 geni): CAT, SOD2, GCLC, GSR, NRF2, COMT. Il cervello consuma il 20% dell'ossigeno corporeo producendo molti radicali liberi. Varianti compromettono neutralizzazione dello stress ossidativo che danneggia neuroni. Un punteggio alto (46.2%) indica maggiore vulnerabilità genetica allo stress, con tendenza ad ansia, depressione, nervosismo, difficoltà nel recupero emotivo.

Valutiamo predisposizione a malattie neurodegenerative legate allo stress cronico attraverso 3 geni: APOE (2 varianti): Trasporto colesterolo cerebrale. Varianti sfavorevoli (specialmente APOE4) aumentano rischio di Alzheimer, compromettono riparazione neuronale, accelerano declino cognitivo. Principale fattore di rischio genetico per Alzheimer sporadico. BDNF: Fattore neurotrofico essenziale per neuroplasticità, memoria, apprendimento, sopravvivenza neuronale. Varianti compromettono la capacità del cervello di riparare e creare nuove connessioni. Associato a depressione, declino cognitivo. Lo stress cronico amplifica queste predisposizioni. La gestione dello stress non è solo benessere quotidiano ma prevenzione neurologica a lungo termine.

Esaminiamo l'influenza dello stress sul sistema immunitario attraverso 9 geni che regolano citochine infiammatorie: Citochine pro-infiammatorie (6 geni): CRP, IFNG, IL1B, IL6, IL10, TNFa. Lo stress cronico disregola queste citochine causando neuroinfiammazione che danneggia neuroni, compromette neurotrasmettitori, aumenta rischio depressione. Modulatori immunitari (3 geni): CD28, ATG16L1, AGER. Varianti compromettono la capacità del sistema immunitario di proteggere il cervello. La neuroinfiammazione cronica da stress è meccanismo chiave nelle malattie neurodegenerative, nella depressione resistente, nel declino cognitivo.

Analizziamo 18 geni distribuiti su cicli biochimici per riparazione del DNA neuronale e produzione di neurotrasmettitori: Ciclo del folato (7 geni - 28.6%): MTHFR, MTHFD1, SLC19A1. Metilazione del DNA e sintesi di neurotrasmettitori. Varianti compromettono riparazione cerebrale e produzione di serotonina, dopamina. Ciclo della metionina (10 geni - 27.8%): MTRR, BHMT, MTR. Sistema SAMe-dipendente di metilazione che regola espressione genica cerebrale, sintesi fosfolipidi neuronali, detossificazione omocisteina. Ciclo dell'urea (2 geni): SOD2, NOS3. Detossificazione ammoniaca che a livelli elevati causa confusione mentale. Metabolismo neurotrasmettitori (9 geni - 71.4%): COMT, MAOA, MAOB, QDPR, VDR. Score alto indica alterazioni significative nella gestione dei neurotrasmettitori. Ciclo della cisteina (8 geni - 12.5%): CBS, CTH, SUOX. Produzione glutatione, principale antiossidante cerebrale.

Valutiamo la risposta genetica a fattori di stress ambientale attraverso 20 geni della detossificazione: Enzimi Fase I (13 geni - 15.6%): CYP450, catalasi, SOD2/SOD3, PON1. Varianti compromettono metabolismo di farmaci psichiatrici e detossificazione di neurotossine. Enzimi Fase II (15 geni - 26.7%): GST, UGT, COMT, SULT, NAT. Compromissioni aumentano accumulo di tossine che danneggiano neuroni. Un sistema compromesso rende il cervello più vulnerabile a inquinamento, fumo, alcool, pesticidi, metalli pesanti.

Esaminiamo la capacità di neutralizzare radicali liberi attraverso sistemi antiossidanti cerebrali: SOD2/SOD3, catalasi, glutatione (GCLC, GSR, GST), NRF2, PON1, COMT. Il cervello è particolarmente vulnerabile allo stress ossidativo per alto consumo di ossigeno e minore capacità rigenerativa. Varianti sfavorevoli accelerano danno neuronale con conseguenze su memoria, concentrazione, umore, rischio neurodegenerativo.

03.
Le tue raccomandazioni alimentari personalizzate

Indicazioni precise su quali alimenti togliere e quali inserire, costruite sulle tue varianti genetiche, per:

  • Stabilizzare i neurotrasmettitori se varianti sfavorevoli in COMT, MAOA, MAOB: bilanciare triptofano (tacchino, uova, semi di zucca) e tirosina (mandorle, avocado, banana), magnesio e vitamina B6 come cofattori
  • Supportare i cicli di metilazione se compromissioni in MTHFR o ciclo metionina: donatori di metili (folato da verdure a foglia, B12 da carne/pesce, betaina da barbabietole, colina da uova), ridurre omocisteina neurotossica
  • Potenziare glutatione cerebrale se ridotta capacità antiossidante (GCLC, GSR, CBS): precursori (cisteina, glicina, glutammina), alimenti ricchi di zolfo (crucifere, aglio, cipolla), selenio
  • Proteggere da neuroinfiammazione se citochine elevate (IL1B, IL6, TNFa): omega-3 (pesce azzurro), curcumina, polifenoli (mirtilli, tè verde), ridurre omega-6 e zuccheri
  • Ottimizzare detossificazione cerebrale se enzimi Fase I/II compromessi: attivatori NRF2 (sulforafano, curcumina), evitare alcool, additivi, pesticidi
  • Stabilizzare glicemia per evitare sbalzi d’umore: carboidrati complessi, evitare zuccheri semplici che causano crash con irritabilità e ansia
  • Supportare BDNF per neuroplasticità: omega-3, polifenoli, evitare diete restrittive

Alimenti organizzati in:

Da limitare: compromettono neurotrasmettitori, aumentano neuroinfiammazione (caffeina se COMT lento, alcool, zuccheri)

Da evitare: neurotossici o che il sistema fatica a detossificare (alcool se CYP compromessi, glutammato/aspartame)

Da inserire: precursori neurotrasmettitori, antiossidanti cerebrali, donatori metili, omega-3 neuroprotettivi

Ogni raccomandazione parte dalle tue varianti genetiche, non da protocolli generici.

04.
Integrazione mirata e nutraceutici neurologici specifici

Raccomandazioni precise su integratori selezionati in base ai tuoi squilibri genetici. Non integratori generici anti-stress, ma composti mirati per il tuo profilo neurologico.

Ogni raccomandazione considera:

  • Precursori neurotrasmettitoriali se alterazioni in COMT, MAOA, MAOB: 5-HTP/triptofano (serotonina), L-tirosina (dopamina), L-teanina (GABA), con B6, magnesio, zinco
  • Donatori di metili se compromissioni MTHFR: metilfolato, metilcobalamina, SAMe, betaina, colina per ottimizzare metilazione e ridurre omocisteina
  • Glutatione e precursori se ridotta capacità antiossidante (GCLC, GSR, CBS): NAC, acido alfa-lipoico, glutatione liposomiale, selenio
  • Omega-3 EPA/DHA se neuroinfiammazione (IL1B, IL6, TNFa) o compromissioni BDNF: dosaggi terapeutici 2-3g/die
  • Antiossidanti cerebrali se compromissioni SOD, catalasi: CoQ10, PQQ, vitamina E, resveratrolo
  • Attivatori NRF2 se Fase II compromessa: sulforafano, curcumina, resveratrolo
  • Adattogeni se alto score stress: ashwagandha, rodiola, bacopa, ginseng
  • Supporto BDNF: omega-3, magnesio treonato, lion’s mane
  • Modulatori GABAergici se ansia: magnesio, taurina, L-teanina

Lista curata da discutere con specialista per stabilizzare umore, proteggere neuroni e ridurre vulnerabilità allo stress basandosi sul tuo DNA.

05.
I tuoi consigli sullo stile di vita personalizzati

Indicazioni comportamentali costruite sulle tue varianti genetiche per:

  • Gestione dello stress se alto score (46.2%): respirazione diaframmatica, meditazione mindfulness (aumenta BDNF), yoga, natura, pause regolari
  • Qualità del sonno prioritaria per riparazione cerebrale: 7-9 ore, ritmi regolari, camera buia, evitare schermi 2h prima
  • Esercizio fisico per stimolare BDNF: aerobico moderato 30-45 min, 4-5x/settimana; evitare sovrallenamento se cortisolo elevato
  • Limitazione sostanze se enzimi CYP/Fase II compromessi: alcool occasionale, eliminare fumo, ridurre caffeina se COMT lento
  • Digiuno intermittente per autofagia se ATG16L1 compromesso: finestre 16:8 o 14:10
  • Esposizione luce naturale per ritmi circadiani e vitamina D: 15-30 min mattutini
  • Pratiche neuroplasticità se BDNF compromesso: apprendimento continuo, socializzazione, stimolazione cognitiva
  • Riduzione inquinanti se detossificazione compromessa: purificatori aria, biologico, evitare pesci grandi
  • Gestione farmaci se varianti CYP450: informare psichiatra per dosaggi personalizzati
  • Monitoraggio: omocisteina, vitamina D, B12, folato, magnesio, omega-3, PCR, cortisolo

Ogni consiglio risponde a varianti genetiche specifiche: interventi mirati per aumentare resilienza, stabilizzare umore e proteggere da neurodegenerazione.

Basati sui principi della nutrigenomica validati dalla ricerca scientifica internazionale

I Test Genetici Evolve analizzano varianti genetiche studiate e validate da decenni di ricerca in nutrigenomica, genetica metabolica e medicina predittiva. Ogni analisi identifica polimorfismi genetici (SNPs) documentati in letteratura scientifica per il loro impatto su metabolismo, assorbimento nutrienti, invecchiamento cellulare, risposta ormonale e predisposizioni individuali.

Utilizzato da oltre 50 professionisti della salute in Italia

Medici, biologi nutrizionisti e specialisti in medicina funzionale integrano il Test Metabolic nei loro protocolli per identificare con precisione gli squilibri metabolici dei pazienti che non rispondono alle terapie standard.

Massimo Spattini
Medico chirurgo – Scienza dell’alimentazione e medicina dello sport

Comprendere l’equilibrio tra cortisolo e melatonina è fondamentale per gestire stress, recupero e performance. Le analisi ormonali funzionali permettono di leggere i ritmi biologici reali della persona e intervenire in modo mirato, rispettando i suoi tempi fisiologici.

Marta Bruzzone
Biologa nutrizionista – Osteopata

Il microbiota intestinale è un organo a tutti gli effetti. Analizzarlo attraverso test dedicati consente di costruire strategie nutrizionali e di riequilibrio basate su dati concreti, superando approcci standardizzati e generici.

Lucrezia Sugliano
Medico chirurgo – Specializzata in medicina estetica e rigenerativa

Infiammazione cutanea e qualità della pelle sono spesso il riflesso di processi interni. Le analisi di precisione aiutano a individuare i fattori sistemici coinvolti, permettendo interventi più efficaci e personalizzati

recensioni dei nostri clienti
Il mio stress aveva radici più profonde
Alcuni segnali del corpo non andavano ignorati. Il test mi ha fatto scoprire che alcuni miei sintomi avevano basi genetiche. Avere delle indicazioni concrete — personalizzate su di me — ha reso il percorso molto più efficace. È stato un punto di svolta.
Davide
La serenità è una questione anche genetica
Anche quando tutto sembrava a posto, sentivo agitazione costante. Il DNA Relax ha rivelato una sensibilità genetica allo stress. Ho ricevuto un piano preciso e sostenibile che mi ha aiutata a ritrovare equilibrio mentale e stabilità emotiva.
Alice
Stress e memoria: ora ho una strategia reale
Mi accorgevo di essere più irritabile e smemorato. Il test ha evidenziato una predisposizione genetica a degenerazioni legate allo stress prolungato. Ho rivisto la mia alimentazione, i ritmi quotidiani e ora ho più lucidità e controllo.
Lorenzo
Non era colpa mia, ma del mio DNA
Mi sentivo costantemente in balia dello stress. Il test ha identificato alcuni tratti genetici che spiegavano molto del mio stato emotivo. Non è stato solo rassicurante: mi ha dato gli strumenti per reagire con più consapevolezza e costruire una nuova routine su misura.
Giulia
Capire lo stress per affrontarlo davvero
Dopo mesi di tensione continua, il medico mi ha consigliato di indagare. Il test ha rivelato una predisposizione genetica a rispondere in modo amplificato allo stress ambientale. Ora seguo un piano mirato e sento che sto lavorando davvero sulla causa, non solo sui sintomi.
Michele
Ora mi sveglio davvero riposata
Dormivo male da anni, ma non capivo il perché. Il test ha evidenziato una predisposizione genetica legata alla difficoltà di rilassamento. Ho seguito i suggerimenti nutrizionali e di integrazione personalizzata. Il cambiamento è stato netto: sonno più profondo e giornate con più energia.
Federica
Domande? Qui trovi le risposte!

La salute è una cosa importante e fai bene ad avere dubbi, noi siamo qui per aiutarti a scegliere con consapevolezza. Se non trovi le risposte che cerchi tra le nostre FAQ, puoi sempre scriverci in chat

No, non è necessario essere a digiuno. Il DNA non cambia in base a ciò che mangi o bevi.Unica accortezza: non bere, mangiare, fumare o usare colluttorio nell'ora precedente al prelievo del tampone buccale, per garantire la qualità del campione.
Sì, puoi fare il test. L'assunzione di farmaci o integratori non influenza il DNA, che rimane immutabile. Nota importante: dovrai comunque informare il nutrizionista/medico di tutti i farmaci e integratori che assumi durante la consulenza, perché queste informazioni sono essenziali per interpretare correttamente i risultati e pianificare l'alimentazione personalizzata.
Sì, assolutamente. Anzi, è consigliabile. Il test genetico è uno strumento complementare che va integrato con: - Anamnesi completa - Esami del sangue (parametri biochimici) - Dati antropometrici (peso, BMI, massa grassa/magra) - Storia clinica e terapie in corso Consiglio pratico: porta al nutrizionista/genetista gli esami recenti (max 1 anno) e l'elenco dei farmaci che assumi. Il test non sostituisce il monitoraggio medico, lo migliora.
No, non è necessario né utile. Il DNA è immutabile per tutta la vita, quindi il test si esegue una sola volta. I risultati genetici rimangono validi per sempre perché i polimorfismi analizzati non cambiano con il tempo, l'età, l'alimentazione o lo stile di vita.
No, i test Evolve non sono attualmente rimborsabili dal Sistema Sanitario Nazionale. Per quanto riguarda la detraibilità fiscale come spesa sanitaria, ti consigliamo di consultare il tuo commercialista o CAF di riferimento.
Spedizione entro 48h
Spedizione entro 48h
Pagamenti dilazionati
Pagamenti dilazionati
Assistenza via chat
Assistenza via chat
Tutela dei dati
Tutela dei dati

2026 Evolve srl - All rights reserved